[01/10/2007 9.57.00]
MANTOVA. Lo Squassabia Arredamenti stecca il debutto in campionato nel big-match con Ferrara. Errori spalmati fra attacco e costruzione e un gioco che si basa più che altro sulle singole alla base di un insuccesso che rattrista. A sorpresa mister Baresi lascia in tribuna come quarta straniera Gajevska anziché Podelean. Il sette iniziale è formato da Bassi portiere, Krese terzino destro, Savoldi ala destra, Pistelli centrale, Barani pivot, Ori terzino sinistro, Popescu ala sinistra. Ferrara schiera Sabrina Porini in porta, Klimek e Soglietti a destra, Demeny e Luciana Porini a sinistra, Jespersen centrale, Pfeiffer pivot. Sono le ospiti a rompere il ghiaccio portandosi in vantaggio con Demeny e Klimek. Due gol di Krese accorciano le distanze (2-3). Sotto di 2 e dopo svariati minuti senza reti, Popescu riaccende il match (3-4) e Pistelli all’8’ pareggia. Jespersen risponde subito, ma le difese da ambo le parti sono strette e segnare non è facile. Al 12’, sul punteggio di 5-6, entra Galli per Savoldi e si alterneranno in fase difensiva e offensiva. Un rigore di Pistelli significa 6-6 e lo Squassabia balza in testa con Galli al 14’. Dura poco: Klimek, Demeny e Porini infilano un break pesante e il 7-10 di Bobo giunge in contropiede dopo un’infrazione di passi di Pistelli. Galli si sposta a sinistra, Ori fa il terzino destro e Krese avanza sull’ala. Popescu rompe il digiuno (8-10 al 20’) e Krese resta attaccata alle avversarie (9-11 in contropiede al 22’). Bassi alterna belle parate a indecisioni, mentre la collega appare più reattiva. Bancole perde qualche pallone in attacco e difesa e alle estensi non par vero poter allungare 11-17….Dubbi due sfondamenti fischiati alle biancorosse: sembrano altrettanti falli di Jespersen. Savoldi rientra. Klimek e Pistelli gonfiano la rete. Da -6 le virgiliane arrivano a -3 con due rigori firmati da Ori e i tiri da fuori di Krese (17-20). Cambiato intanto l’assetto: Podelean pivot, Barani centrale, Pistelli terzino sinistro, Popescu ala. Bassi si fa vedere e le padrone di casa aumentano il ritmo, però alcune combinazioni non riescono e Soglietti non perdona (22-26). Difficile recuperare quando le avversarie non mollano. Il palo di Ori al 24’ su penalty spegne le speranze e il Sarti si esalta. Benedetta Montagnoli SQUASSABIA BANCOLE – FERRARA 26-31 (pt 11-17) SQUASSABIA ARREDAMENTI BANCOLE: Bassi, Pistelli 8 (1 rig), Savoldi, Ori 5 (4 rig), Galli 1, Popescu 4, Podelean, Barani 1 (1 rig), Krese 7. A disp: Giudice, Manzoli, Schiavon, Lodi. All. Baresi ARIOSTO SARTI FERRARA: Geneva, Porini S., Demeny 5, Klimek 9 (1 rig), Porini L. 4, Soglietti 7, Benincasa, Jespersen 2, Pfeiffer 4. A disp: Menegatti, Lenardon, Ruiba. All. Ribaudo. ARBITRI: Alperan e Scevola (Mi) NOTE: rigori Bancole 6/8, Ferrara 1/2. Ammoniti: Klimek, Savoldi, Porini L., Demeny, Ori, Pistelli. Espulsioni 2 minuti: Klimek, Savoldi, Jespersen, Benincasa, Pfeiffer.
Autore:
Benedetta Montagnoli Ufficio stampa Squassabia Arredamenti Bancole Email: benemont@libero.it
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